SRI LANKA: L’ITINERARIO NELL’ISOLA PIU’ BELLA DELLA TERRA

Dopo aver parlato negli articoli precedenti dei motivi per visitare lo Sri Lanka e il miglior modo per farlo è venuto il momento di darvi dei consigli anche sull’itinerario da seguire. La scelta del tragitto è strettamente legata al periodo dell’anno in cui vi trovate. Seppur lo Sri Lanka, per la sua posizione geografica e il suo clima è visitabile durante quasi tutto l’anno va prestata molta attenzione al fenomeno dei monsoni. Da maggio a settembre infatti le pioggie colpiscono principalmente la parte sud-occidentale dell’isola, ed è quindi consigliabile fare il giro in senso antiorario partendo da Colombo, attraversando velocemente il sud dell’isola e risalire fino a Trincomalee per qualche giorno di mare prima di tornare a Colombo. Da novembre a marzo è invece la parte orientale ad essere colpita dalle pioggie. In questo caso è meglio procedere con il giro in senso orario, andare cioè da Colombo direttamente al triangolo culturale per poi fare qualche giorno di mare nella costa sud dell’isola prima di tornare a Colombo.

Avendo visitato lo Sri Lanka nel mese di luglio abbiamo chiaramente scelto di fare il giro “antiorario” evidenziato dalla mappa qui sopra. Vi descrivo brevemente il nostro itinerario con l’indicazione di cosa fare giorno per giorno perchè credo possa essere un valido spunto:

– I giorno: arrivo all’aereoporto, veloce visita di COLOMBO (ci siamo persi girando nel mercato di Pettah e visitato il tempio buddista di Gangaramaya). Ci siamo poi trasferiti a NEGOMBO dove abbiamo pernottato. A noi, amanti delle caotiche città asiatiche questo primo giorno non è dispiaciuto ed è stato utile per smaltire il fuso orario, ma si potrebbe anche saltare muovendosi direttamente verso sud.

– II giorno: partenza per GALLE per la caratteristica visita del Forte. Qui abbiamo beccato il primo, prevedibile visto il periodo, assaggio di pioggia. La giornata è poi proseguita lungo la costa sud dell’isola con una veloce sosta in un piccolo tempo Buddista nei paraggi di Galle; ci siamo poi fermati a KOGGALA per vedere un centro che si occupa di tartarughe malate. Abbiamo ammirato diversi esemplari in “cura” liberandone 2 appena nate nell’oceano (esperienza molto bella anche se un po’ costosa). Abbiamo poi visto i famosissimi pescatori in equilibrio sui bastoni a WELIGAMA (un po’ ‘trappola per turisti”). Tappa finale a MIRISSA con tanto di bagno nell’oceano e relax in spiaggia. Il fatto che da queste parti luglio non sia la stagione turistica ci ha permesso da un lato di godere di questi luoghi in assoluta pace e tranquillità ma dall’altro di avere qualche rimpianto per non aver vissuto la stagione turistica visto le bellissime spiagge. Di sicuro non mi sarei fatto mancare l’escursione per ammirare la balene nuotare nell’oceano.

– III giorno: partenza da Mirissa e sosta a MATARA per vedere il tempio Devinuwara Dewalaya e nel pomeriggio safari allo YALA NATIONAL PARK. Se non avete mai fatto un safari è un’esperienza molto emozionante con la possiblità di ammirare tantissimi animali liberi nel loro ambiente naturale. Se siete fortunati potreste ammirare anche il leopardo… noi purtroppo non lo siamo stati. Notte a Tissa.

– IV giorno: a questo punto del viaggio iniziamo ad avventurarci verso il centro dell’isola, la Hill Country. Lungo ilpercorso ammirriamo BUDURUWAGALA, storico tempio buddista scavato nella roccia. Proseguendo restiamo catturati dai bellissimi paesaggi naturale, tra cui la cascata di RAVANA. Giungiamo infine a destinazione: l’incantevole cittadina di ELLA. Qui ci siamo dedicati alla visita delle bellezze locali come il Little Adam’s Peak e il ponte dei nove archi. La visita di questa graziosa cittadina ci ha permesso anche di fare un po’ di vita notturna.

– V giorno: qui il nostro viaggio è proseguito con un insolito mezzo di trasporto: il famosissimo treno panoramico che attraversa un meraviglioso paesaggio di piantagioni da te. Dopo circa 2 ore di treno arriviamo a NUWARA ELIYA dove pranziamo in questa cittadina dall’aria molto British. Ne approfittiamo per visitare una delle più famose piantagione di te. Tappa finale di oggi è Kandy.

– VI – VII giorno: 2 giornate dedicate alla città di KANDY e ai suoi dintorni. Si tratta della capitale culturale dello Sri Lanka e ha nel Tempio del Sacro Dente la sua attrazione principale. Meritano una visita anche il Royal Botanical Gardens e il Pinnawala Elephnat Orphanage. E’ il luogo ideale per assistere allo spettacolo delle tradizionali danze locali.

– VIII – IX giorno: arriviamo al cuore del viaggio: il triangolo culturale. Lungo il tragitto visitiamo il tempio Indu di MATALE e un giardino delle spezie dove è possibile comprare prodotti ayurvedici (un po’ trappola per turisti). Il resto del viaggio è interamente dedicato a SIGIRYA, DAMBULLA CAVE, POLONNARUWA e AUKANA. Questa è in assoluta la parte dove si concentrano i più importanti siti archeologici, storici, culturali e religiosi dello Sri Lanka e non può essere certo saltata.

– X – XI – XII giorno: A questo punto ci trasferiamo sulla costa orientale dell’isola, a TRINCOMALEE dove ci dedichiamo al mare e al meritato relax sulle splendide spiagge affacciata sull’oceano. Da non perdere l’escursione a PIGEON ISLAND, una piccolissima Isola circondata da una splendida barriera corallina frequentata da squali e tartarughe.

Questo è stato l’itineriario grazie al quale abbiamo ammirato le principali attrazione dello Sri Lanka e per questo vi consiglio di prenderne spunto. E’ inoltre vero che lungo questo tragitto ci sono capitati 1000 altri luoghi che avremmo voluto visitare ma che, per motivi di tempo, abbiamo dovuto saltare. Il mio consiglio è quello di scegliere tra le tantissime mete quelle che rientrano di più nei vostri gusti e interessi in modo che il vostro viaggio diventi davvero unico e entusiasmante.

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