SRI LANKA: 10 MOTIVI (ALMENO) PER ANDARE

Lo Sri Lanka è stata di sicuro la vacanza più particolare e sorprendente che io e Eleonora abbiamo fatto. Se dovessi usare un solo aggettivo per descrivere questa magnifica isola a forma di lacrima direi: completa. Sono infatti tantissime e variegate le avventure e le esperienze che si possono fare. Basti dire che ci sono moltissimi luoghi considerati patrimonio dell’umanità, ma non solo, Sri Lanka è anche tanta tanta natura: foreste pluviali, spiagge incontaminate, piantagioni di te, altopiani lussureggianti, riserve naturali ecc. ecc. Come non parlare poi della sua cultura e storia millenaria che vede disseminati per l’isola templi e luoghi di culto leggendari. Vi sto però anticipando troppo… andiamo ai motivi per andare… ne ho in mente 10 ma sono già sò che sforerò:

IDEALE PER GLI AMANTI DELL’ASIA

Lo Sri Lanka pur essendo un posto decisamente unico raccoglie in se molto delle caratteristiche che gli amanti dei viaggi in Asia cercano in questi luoghi. Non è facile spiegare cosa intendo dire perchè parlo della… magia che avvolge il continente asiatico: i suoi sapori, colori, le sue atmosfere, i suoi contrasti, il suo essere un mondo così lontano e misterioso.

OSPITALITA’

E’ stato uno dei posti più accoglienti dove siamo stati; mi sono sentito decisamenteo apprezzato, rispettato e aiutato. La cosa che non dimenticherò mai è lo sguardo dei bambini che in giro per l’isola ogni volta che ci incontravano ci facevano sempre dei gran saluti.

PAESAGGI SPETTACOLARI

Spiagge di sabbia dorata contornate da palme, enormi e ondulate piantagioni di te, montagne rigogliose, foreste, cascate, città caotiche e tanto tanto altro questi sono solo alcuni dei paesaggi mozzafiato che vedrete visitando lo Sri Lanka.

CULTURA E STORIA

L’isola ha una storia millenaria che si perde nell’alba dei tempi. La sua cultura traspare principalmente dal connubio tra le religioni più antiche e diffuse al mondo come il Buddismo, Induismo, Islamismo e Cristinaesimo che qui conservano i lori riti e le loro tradizioni. Basterebbe assistere alla cerimonia dell’Esala Perahera di Kandi per capire di cosa parlo. Lo Sri Lanka è stata anche terra coloniale, qui inglesi, portoghesi e olandesi hanno lasciato delle tracce indelebili. Non potete perdervi lo spettacolo di danze locali. Insomma ogni angolo di quest’isola trasuda cultura.

NATURA E BIODIVERSITA’

Tra siti patrimonio dell’Unesco, parchi nazionali e aree protette lo Sri Lanka è decisamente il regno della natura e della biodiversità. Tolta l’ Africa, lo Sri Lanka è probabilmente uno dei migliori paesi al mondo dove fare un safari. Qui gli elefanti sono di casa ma, con un po’ di fortuna è possibile incontrare leopardi, orsi, bufali, coccodrilli… per non parlare poi degli uccelli. Sulle sue coste poi si organizzano escursioni per vedere balene e capodogli. Per gli amanti della flora ci sono piante e spezie di ogni genere. E a questa rigogliosa natura si deve essere ispirata anche l’Ayurveda, l’antica medicina naturale che lavora sull’armonia tra corpo e mente.

COSTO

Non metterei il basso costo in cima alla lista dei principali motivi per andare in Sri Lanka ma è bene sapere che è possibilissimo fare una vacanza low cost. Il volo, se prenotato con un po’ di anticipo non ha costi elevati; si spende pochissimo per mangiare ed è facile trovare sistemazioni molto confortevoli, anche con piscina, a prezzi inferiori rispetto ad altre mete.

POCHI TURISTI

Tra le cose che ho apprezzato di più c’è anche il fatto che lo Sri Lanka non è una meta da turismo di massa. Non incontrerete mai flotte di turisti rumorosi e fastidiosi. Ad eccezione dei luoghi turistici più famosi vi capiterà spesso di essere tra i pochi turisti presenti con il vantaggio di godervi al meglio ogni istante.

PIANTAGIONI DI TE’

Quella del tè è una delle principali produzioni dello Sri Lanka. Avrete quindi la possibilità di ammirare i caratteristici paesaggi, passeggiare per i campi coltivati e visitare direttamente una fabbrica del tè per capire tutto il procedimento per la realizzazione di questa fantastica bevanda. Vedere le lavoratrici del te all’opera con le loro vesti colorate e le loro ceste colme di foglie di tè è un’immagini davvero suggestiva.

ROCCA DI SIGIRYA: OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO

Tra i luoghi più particolari merita una menzione specifica la rocca di Sigirya che per la sua spettacolarità viene spesso definita come l’ottava meraviglia del mondo. Si tratta di una incredibile formazione rocciosa che si innalza tra le pianure centrali dello Sri Lanka.

Sigirya però non è solo un imponente massiccio roccioso ma un sito archeologico senza precedenti. Sulla sua sommità sorgono i resti di un palazzo imperiale. Per raggiungerlo occorre superare circa 1200 scalini molti dei quali scavati nella ripida parete rocciosa… decisamente non il massimo per chi soffre di vertigini. La vista però che si ammira sulla sua sommita ripaga dello sforzo fatto. E’ anche chiamata la rocca del leone per la presenza, prima della scalinata finale, di 2 gigantesche zampe di leone scolpite nella roccia. Imperdibile.

VIAGGIO IN TRENO

Abbiamo già detto che lo Sri Lanka è un luogo dove ammirare paesaggi incredibili ma quello che pochi sanno è che alcuni di questi sono visibili direttamente a bordo del treno tra Ella e Nuwara Eliya. Ho già raccontato di avventure particolari vissute su treni ma, in questo caso, non è il percorso in sè e/o la vista goduta a fare la differenza, qui la spettacolarità deriva proprio dal treno. Si tratta infatti di un treno “pazzo” che calamita l’attenzione di tutti i turisti presenti.

La sensazionalità di questo viaggio sta proprio nel fatto che il treno, nell’attraversare bellissimi paesaggi fatti di piantagioni da tè, viaggia completamente a porte aperte. Questo permette di godere e assaporare il viaggio direttamente a cavalcioni della porta entrando ancora di più in contatto con i colori, gli odori e i sapori della natura circostante. Ammetto poi che la cosa permetta a tutti i turisti di ritagliarsi una “licenza scenografica” alla ricerca dello scatto più inconsueto e peculiare. Date quindi sfogo a tutta la vostra creatività in assoluta sicurezza visto che non stiamo parlando di un frecciarossa o dello Shinkansen… qui la velocità del treno permette tranquillamente simili performance.

CUCINA

La cucina dello Sri Lanka non è di sicuro solo riso e curry come si potrebbe immaginare. E’ vero che il riso è in assoluto uno dei piatti tipici tradizionali ma va considerato che questa è l’isola delle spezie. Potete quindi solo immaginare la varietà dei sapori e dei gusti che derivano dall’amalgamare tutte queste spezie. La cucina locale è poi caratterizzata, in base alle zone, da carne, pesce e verdure. Il resto è un trionfo di frutta su cui il cocco è assoluto protagonista.

ELEFANTI

Pensando allo Sri Lanka non posso fare a meno di menzionare l’assoluta star dell’isola: l’elefante. Questo animale ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’isola, basta guardare le innumerevoli raffigurazioni presenti nei templi e nei monumenti storici. Sicuramente la sua sacralità è venuta via via meno nel corso dei secoli, ma “Dumbo” ha ancora un ruolo chiave per l’isola. E’ quasi impossibile andare via dallo Sri Lanka senza aver avuto modo di incontrarlo più e più volte. Oltre ai safari, vi potrebbe capitare di vederlo in qualche tempio Buddista o addirittura in assoluta libertà intento a mangiare nei campi. Ci sono addirittura strutture chiamate orfanotrofi dove vengono accuditi i cuccioli che restano da soli e ancora incapaci di badare a loro stessi. Chiaramente non mi sento di escludere che, in alcuni casi, gli elefanti non vengano proprio trattati benissimo, ma non è questo il luogo per affrontare questi argomenti.

TEMPLI

La millenaria storia dell’isola con il suo continuo susseguirsi e avvicendarsi di diverse culture hanno lasciato una serie quasi infinita e varia di templi e monumenti. La zona più importante è senza dubbio il Triangolo Culturale, una vasta area che comprende: Anuradhapura, Polonnaruwa, Sigiriya, Dambulla e Kandy. Le prime due rappresentano antiche capitali e sono ricche di meraviglie archeologiche come stupa, vecchi templi e statue. Entrambe sorgono su aree piuttosto vaste e possono essere visitati in bicicletta. Di Sigiriya abbiamo parlato poco fà. Dambulla con le sue sacre grotte è uno dei luoghi più suggestivi che abbia mai visto. Si tratta di 5 grotte scavate nella montagna piene di statue (circa 150) e murales di Buddha. Anche la migliore e più dettagliata descrizione del luogo non riuscirebbe a farvi immaginare la bellezza e spiritualità di questo luogo. Come non parlare poi di Kandy vista la presenza della sacra reliquia del dente del Buddha e del suo famosissimo tempio del dente. Il massimo che vi possa capitare è quello di essere in città durante la festa dell’Esala Perahera… purtroppo noi l’abbiamo mancata di pochissimo e ancora ne sono rammaricato. Da non perdere inoltre la gigantesca statua di Aukana dove ha avuto luogo una fantastica avventura che merita uno specifico articolo.

Oltre all’area del Triangolo Culturale l’isola è letteralmente disseminata di una moltitudine di templi di ogni genere e forma. In qualunque luogo dell’isola voi siate ci sarà sicuramente nelle immediate vicinanze un tempio o luogo sacro che meriti di essere visitato. Se posso permettermi un suggerimento a me sono piaciuti molto quelli Indù, con quello di Matale su tutti. Se non vi è mai capitato di vedere questo genere di templi sappiate che sono caratterizzati dall’estremo affollamento di figure raffiguranti divinità, umani, spiriti, animali e altre immagini fantastiche, posti su una struttura piuttosto grandiosa e appariscente. La presenza poi delle grandi torri a stupa di colore giallo canarino non fa proprio passare questi templi inosservati.

PUNTI DI ATTENZIONE

Non fatevi ingannare dal titolo, non esistono assolutamente argomenti per cui si possa sconsigliare di visitare lo Sri Lanka, ci sono piuttosto delle cose che meglio sapere prima di partire. Sono 3 le cose a cui mi riferisco:

  1. Situazione sanitaria. Benchè non siano obbligatorie vaccinazioni o particolari cure prima di andare in quest’isola va sempre considerato che siamo in una zona tropicale dell’Asia e quindi vanno tenute le attenzione specifiche quando si viaggia in questa parte del mondo. Niente che non possa essere risolto con spray antizanzare per contrastare i rischi di Dengue e molta attenzione su quello che si beve e mangia. Con basilari attenzioni noi ce la siamo cavata alla grande.
  2. Prezzi alti per le attrazioni e monumenti. E’ stato uno degli aspetti che, in tanti viaggi fatti, qui ci ha colpito di più… i biglietti per le attrazioni turistiche, culturali e parchi naturali sono piuttosto alti. Sono infatti spese decisamente più alte rispetto a quanto spendereste per dormire e mangiare, direi che sono abbastanza in linea con quello che spendereste per una visita di un monumento Italiano… siamo intorno a 20/25 euro per Sigirya, Dambulla e Anuradhapura giusto per fare qualche esempio.
  3. Trasporti. Il punto critico se volete muovervi per l’isola sono i trasporti. Affittare un auto, secondo me, è troppo rischioso, nei centri urbani il traffico è infernale e in generale le condizioni generali delle strade lasciano veramente a desiderare. Inoltre lungo queste cosiddette strade vi capiterà di incappare in motorini, apette e altri mezzi sgangherati. Sorvolo sul rischio derivante dall’attraversamento di ogni animale possibile… elefanti compresi. Tutti questi aspetti fanno in modo che la durata dei trasporti da un luogo ad un altro si allunghino incredibilmente. Mediamente ci vogliono 3/4 ore per spostarsi tra località distanti 100/150 km. I tempi di percorrenza non migliorano nemmeno parlando dei mezzi pubblici, con l’aggravante di non essere nemmeno puntuali. Vi starete quindi domandare come fare… nel prossimo articolo vi spiegherò il metodo migliore per girare per l’isola in assoluto relax.

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