NAGOYA UNA SOSTA VERSO KYOTO

La città di Nagoya è la terza tappa del nostro tour del Giappone.

Partiamo molto presto da Hakone con ancora in mente le “peripezie” fatte il giorno precedente per raggiungere questo fantastico luogo. Riprocediamo come gamberi prendendo funivia, treno a zig zag e treno locale e ritoccando le stazioni di Hakone Yumoto poi Odawara dove il velocissimo Shinkansen in 2 ore ci porta a Nagoya. Lungo il percorso riusciamo anche ad avere una bellissima visuale del monte Fuji in tutta la sua maestosità con la sua cima innevata e parzialmente coperta da un cappello di nuvole.

Al primo impatto la città di Nagoya ci appare come una metropoli grande e moderna e percepiamo subito il suo essere tra le città più grandi del Giappone. Quello che ci porta qui però è la possibilità di visitare un’altra delle attrazioni più tipiche e caratteristiche del Giappone: i suoi castelli. Quello di Nagoya è uno dei più belli e famosi e non potevamo certo perdercelo.

Il Castello ci colpisce subito per la sua magica  atmosfera. Sul piazzale antistante l’ingresso ci imbattiamo come per magia in alcuni Samurai,  che combattono tra loro indossando abiti tradizionali armati di tutto punto. Ancora più emozionante è la visita al castello che con le sue torri, i fossati, le mura e le fortificazioni ci trasportano letteralmente in un’altra era: approdiamo nel 1600, l’era Keicho 20.  

Dopo essere tornati da questo “tuffo nel passato” ci dirigiamo alla scoperta del resto della città di Nagoya. Procediamo prima verso l’Atsuta Jingu, tempio Shintoista dove riviviamo le emozioni vissute al primo tempio Giapponese visitato il Meiji Jingu di Tokyo. Gli imponenti Torii, il parco con alberi millenari, il santuario, le botti di Sake, le fontane per la purificazione ci fanno per un attimo tornare all’inizio del nostro viaggio. Proseguiamo poi per la città fermandoci al tempio Buddista di Osu Kannon, non facendo così disparità tra le due principali religioni del Giappone. Anche qui ci sentiamo quasi degli esperti riuscendo a riconoscere le principali  caratteristiche dei templi Buddisti. 

Uscendo dal tempio notiamo che proprio lì di fronte c’è una gigantesco area commerciale costituita da tantissimi piccoli negozi che vendono di tutto: abbigliamento, articoli per la casa, elettronica, alimentari e tanti tanti ristoranti, insomma non manca nulla. Iniziamo a curiosare in giro per tutti questi negozi  senza una vera meta ma facendoci guidare dalla curiosità e dal nostro istinto fino a perdere completamente le forze. 

Il nostro albergo a Nagoya è il Crowne Plaza Ana Grand Court teatro di un’altra particolare esperienza quella di dormire su un vero e proprio grattacielo.

Molti turisti considerano Nagoya solo come tappa di passaggio verso Kyoto in realtà è una città molto viva e piena di attrazioni meritevole di una sosta. Per gli amanti del genere c’è anche la zona del porto dove è possibile vedere un incredibile acquario dove noi abbiamo trascorso una rilassante mattinata. 

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