LA POLINESIA… UN SOGNO POSSIBILE

La Polinesia rappresenta, senza alcun dubbio, il luogo sulla terra che tutti vorrebbero visitare. Di fronte ad una giornata storta o nel mezzo di momenti di difficoltà mi è capitato spesso di cercare riparo nelle immagini del suo mare cristallino disseminato di atolli, delle sue lagune dalle spiagge di sabbia bianca finissima e dei suoi picchi vulcanici lussureggianti. E’ anche per questo che per me la Polinesia ha sempre rappresentato un sogno ad occhi aperti.

Come per tantissimi viaggiatori, ho però dovuto spesso accantonare questo viaggio ritenendolo troppo lungo, complesso e costoso.

L’occasione che mi ha permesso di realizzare questo obiettivo è stato il viaggio di nozze. Volendo infatti cercare una metà paradisiaca per rilassarci dopo un bel tour del Giappone, la scelta della Polinesia è venuta automatica. A favorire la scelta è stata la scoperta di un collegamento diretto da Tokyo a Tahiti. Ho recentemente scoperto che l’accoppiata Giappone – Polinesia, da noi realizzata ormai anni fà inconsapevolmente, negli ultimi tempi è diventata sempre più di moda. Mi sento, tra l’altro, di consigliarlo vivamente come viaggio di nozze anche perchè si risolve, almeno per l’andata, la problematica dell’eccessiva lunghezza del viaggio. Papeete si raggiunge senza scali, in circa 12 ore da Tokyo contro le più di 24 e 2 scali dall’Italia.

Se è stato facile scegliere la Polinesia, non posso dire la stessa cosa per la scelta delle isole da visitare. Si perchè si tratta di un arcipelago di 118 isole divise in 5 gruppi (Isole della Società, Tuamotu, Isole Marchesi, Isole Australi e Isole Gambier) con posizioni, caratteristiche e climi molto diversi tra loro. Le combinazioni sono quindi infinite. Tra i vincoli dettati dal clima e i non tantissimi giorni a nostra disposizione (purtroppo solo 8) abbiamo scelto come mete del nostro sogno: Moorea e Bora Bora. Pur facendo entrambe parte delle Isole della Società esse sono molto diverse tra loro e questo ci avrebbe permesso di fare un’esperienza polinesiana più autentica e completa.

Descriverò nei prossimi articoli queste fantastiche isole e le indimenticabili avventure vissute, per ora vorrei semplicemente parlarvi degli innumeroli aspetti positivi di un viaggio in Polinesia così che anche voi possiate realizzare quello che io consideravo un sogno impossibile.

Paesaggi mozzafiato: non solo mare e spiaggie, ma anche natura lussureggiante, montagne a picco sul mare, cascate, giungle, barriere coralline. Non credo possiate trovare altrove dei luoghi così.

Vacanza per tutti i gusti: sicuramente il mare la fa da padrone, ma è possibile fare una vacanza molto varia. Si può passare dall’assoluto relax della spiagia da cartolina, all’avventurosa esplorazione dei picchi montuosi passando per immersioni tra gli squali.

Accoglienza: I polinesiani sono tra i popoli più ospitali che abbia mai visto.

Zero pensieri: la Polinesia è quel tipo di vacanza che io definisco “easy”: nessuna problema sanitaria, nessun problema linguistico, criminalità inesistente, no turismo di massa.

Ci sono poi alcuni elementi, non propriamente negativi, ma che vanno sicuramente considerati se si decide di fare un viaggio in Polinesia. Alcuni sono quelli già evidenziati nell’introduzione ma non solo:

Durata del viaggio: lo abbiamo già accennato; preparatevi a circa 24 ore di viaggio e 2/3 scali… non propriamente una pessaggiata. Fattibile anche se un po’ duro soprattutto il ritorno. L’andata, con la comprensibile emozione che vi accompagnerà non sara un grosso problema resistere; al ritorno invece tutto sara amplificato dalla relativa tristezza. Unico consiglio che posso dare è quello di spezzare il viaggio inserendo una tappa intermedia dove trascorrere qualche giorno sia dal versante Asiatico che Americano le possibilità sono infinite. Importante però è tenere sotto controllo il relativo budget che potrebbe far alzare ulteriormente il costo del viaggio.

Costo del viaggio: è proprio questo l’aspetto più critico. L’elevata distanza dall’Italia comporta necessariamente un costo aereo abbastanza alto solo in parte ammortizzabile prenotando in largo anticipo. Molto però si può fare dal lato sistemazione. La Polinesia non è solo resort di lusso e overwater, ci sono possibilità di pernottare in maniera economica riuscendo anche a stare più in contatto con la vera essenza del luogo e con la sua cultura. C’è anche da dire che le isole, come detto, sono tante e si potrebbe risparmiare scegliendo mete meno famose ma altrettanto belle. Il risultato finale potrà essere quello di una vacanza più costosa di una classica Thailandia o Indonesia, solo per fare qualche esempio, ma attenzione attenzione… possibile.

Divertimento: ultimo punto da trattare è quello della “vita notturna”. Se siete alla ricerca di locali, musica, ristoranti, discoteche ecc. ecc. allora è meglio che cambiate meta perchè qui è tutto all’insegna del relax e dello staccare la spina dalla quotidianità. Lasciate pure a casa l’orologio non vi servirà a molto.

Correrò il rischio di essere un po’ noioso e ripetitivo ma concludo questo articolo ribadendo che è una meta da sogno che vale veramente la pena di essere vista. E’ bellezza allo stato puro… un viaggio le cui immagini ed emozioni vi accompagneranno per il resto della vostra vita e tutte le volte in cui vi imbatterete in foto, immagini o discussioni sulla Polinesia potrete dire con orgoglio: io ci sono stato… non puoi capire

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